Opinioni specchio

Pubblicato il 16 Dicembre, 2015 | da bolognain

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Bologna allo specchio

Fine anno, tempo di bilanci ma anche di proiezioni verso un 2016 con le elezioni comunali. Tempo di guardarsi indietro e immaginare il domani

Si affannano un po’ tutti a produrre indici di qualità della vita, spesso basati sui numeri, ma se la matematica non è un’opinione per farsi un’idea del come si sta in una città basterebbe farsi una veloce rassegna su come vanno le cose in pochi settori fondamentali: sanità e benessere, tempo libero, sicurezza, traffico e istruzione. Grandi aree ma tutte da considerare secondo i criteri di opportunità e fruibilità per un cittadino.

In questi settori qual è il grado di intervento-incisione diretto del Comune? Medio in sanità e benessere, perché si può fare molto a tutela preventiva, ma poi sono le Asl a lavorare alla bisogna. tempo libero, uhm… Qualche rassegna, qualcosina in partnership ma le sedi deputate sono teatri, palasport e stadi almeno al vertice. Alla base lo sappiamo che la situazione di Bologna è deficitaria (eufemismo). Sicurezza. I Vigili Urbani sembrano una razza in via di estinzione e come tali godono dei privilegi delle specie a rischio. Per il resto, toccherebbe alle canoniche Forze dell’Ordine che fanno poi quel che possono. Traffico, ecco: a parte quello che tocca appena Bologna (autostrade, aeroporto, ferrovie nazionali) il resto su base locale è da classifica del Verona calcio nel campionato di Serie B: da retrocessione. E non si può neanche dire testa bassa e pedalare, tutta colpa di Alfredo. scusate, di Andrea. Istruzione: l’Università fa storia a sé, a scendere fino a Elementari e Materne si parla comunque solo di logistica.

L’anno in dirittura d’arrivo per quel che riguarda compiti e azioni dell’Amministrazione Comunale merita forse la sufficienza, ma perché la media la alzano tante bravure singole in tutti i settori diversi dal collettivo sfascio della gestione di mobilità e traffico, un bel 4 che già autorizza ad un interrogativo. Anzi ad una richiesta precisa: può dire il sindaco Merola, anche solo due giorni prima delle consultazioni, se in caso di rielezione confermerà l’assessore Colombo? 

Dunque, Comune spesso costretto a ruoli di intervento secondari anche se spesso per la Giunta è stata più che giustificazione che rivendicazione. Resterebbe un sesto elemento, questo sì di pertinenza totale di chi amministra: l’insieme di conservazione e sviluppo. Quindi, in una città storica: la promozione turistica, la cura dell’antico, la salvaguardia del bene artistico comune. Poi lo sviluppo dell’informazione in materia, l’agevolazione per la creazione di punti di accesso internet, la riproposizione di spazi rigenerati dentro e fuori i viali di circonvallazione. 

Gaetano Saperi

Opinioni

16 Dicembre 2015

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