Notice: La funzione WP_Scripts::localize è stata richiamata in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /public_html/wp-includes/functions.php on line 5831

Notice: Undefined index: src in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/header-options.php on line 163
Bolognain - Dentro la Città


Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 51

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 52

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 53

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 54

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 55

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 56

Warning: A non-numeric value encountered in /public_html/wp-content/themes/themeforest-2415788-gonzo-clean-responsive-wp-magazine/gonzo/single.php on line 57
In Città

Pubblicato il 10 Dicembre, 2015 | da bolognain

0

Colori furbi d’insieme

Dopo aver criticato la pubblicità dell’evento bolognese di “Possibile” e analizzato il logo di “Coalizione Civica” eccoci a Manes Bernardini

L’evento di Possibile di qualche tempo va mischiava graficamente Due Torri e Archiginnasio, pensionati rassegnati e sole del tramontare. Il logo di Coalizione Civica è un Nettuno-Caronte, ma è ancora lunga la strada fra disegni e simboli degli schieramenti per le prossime Comunali.

Questa volta la critica – parola che significa esame e giudizio su certe caratteristiche – riguarda il movimento di Manes Bernardini, fuoriuscito di Centrodestra. Dalla Lega e ne riparleremo. La sua scelta o di chi per lui è di vera alternativa: nessun simbolo, solo lettere e furbi giochi di colori, qualche richiamo al passato e un’astuta scelta del corpo, cioè della grandezza, dei font, cioè delle stesse lettere.

Che ci sia qualcosa (ancora) di berlusconiano è innegabile, con quel tondo che però nel caso del Polo delle Libertà sparava grande il nome Berlusconi e sotto, più in piccolo la ragione della candidatura: la presidente, qui sindaco. Di diverso c’è che in questo caso il nome di Manes Bernardini è più piccolo di quello del nome del movimento. Come a ribadire che la scala di importanza attribuita è questa: movimento, capolista, obiettivo; anziché leader, partito e aspirazione e il cambio di termini non è sicuramente casuale.

I colori. Accorti. Anche dopo la separazione restano cose in comune (con la c minuscola) e allora ecco un bel verde Pontida a rassicurare la vecchia guardia leghista, che è cambiato tutto ma non è cambiato niente. Poi serve un po’ di rosso, che volente o nolente “buca”, ma che nessuno penserebbe mai di accoppiare alla sinistra se è completato da quel bel blu che fa tanto Bologna Calcio.

La striscia rossa che separa gli spazi bianco superiore e blu inferiore sembra quasi rappresentare un’etichetta adesiva che viene man mano tolta per rivelare che cosa c’è sotto. O per meglio dire dentro l’offerta politica di Bernardini. Tutto efficace meno che per gli astigmatici.

Franco Montorro

Attualità / In Città

4 Dicembre 2015

www.bolognain.info

Tags: , , ,


Autore



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna Su, ↑